1. Setup degli account
Il setup è la parte che decide se l'account vive o muore. La maggior parte delle agenzie sbaglia qui: forza i tempi, riusa device sporchi, mette troppe info subito. Risultato: shadowban entro pochi giorni e mesi di lavoro buttati.
Sequenza giusta, da fare con calma e disciplina:
iPhone dedicati per la creator
Compra uno o più iPhone dedicati al lavoro della creator, da non incrociare con il suo device personale. Massimo 4 account Instagram per telefono.
SIM prepagata italiana
Inserisci una SIM prepagata italiana con accesso a internet. Niente SIM USA, niente VPN, niente spoofing. La SIM dev'essere del paese dove vuoi che l'account venga letto: pubblico italiano = SIM IT.
Email coerente con la creator
Crea un account Instagram nuovo con un indirizzo email che richiami il nome d'arte della creator. Email "strane" (numeri random, parole sconnesse) aumentano la probabilità di ban e rendono difficile parlare col supporto Instagram in caso di problemi.
Aspetta 24 ore senza fare nulla
L'account è creato ma vuoto. Non aggiungere niente per 24 ore. Lascia che Instagram lo veda esistere senza attività.
Foto profilo e bio
Aggiungi foto profilo e bio. Niente link in bio, ancora. Niente post.
Aspetta altre 24 ore
Secondo periodo di pausa. Sembra esagerato: è il prezzo di un account che non viene flaggato.
Primo Reel
Posta il primo Reel. Da qui in poi entra l'algoritmo: i primi 10 Reels decidono il tono dell'account, scegli con cura.
Routine "umana"
Ogni giorno: 5-10 minuti di scroll, like a contenuti italiani, follow a account italiani simili al posizionamento della creator. Non sempre alla stessa ora, non sempre lo stesso pattern. Instagram studia la routine, e se è troppo regolare ti classifica come bot.
2 giorni con 1 Reel al giorno
Costanza prima del volume. Per i primi 2 giorni di vita "produttiva" dell'account, 1 Reel al giorno.
2 giorni con 2 Reel al giorno
Aumenti gradualmente. Mai saltare a regime pieno: l'algoritmo deve abituarsi al ritmo.
3 Reel al giorno a regime
Da qui in poi 3 Reel al giorno per account, a oltranza. Sopra i 4 al giorno il rischio di flagging si alza, sotto i 2 perdi reach. Tieni 3.
Bilanciare Reels e feed posts.
Nei primi mesi, alterna Reels e post normali sul feed. Un account che fa solo Reels sembra una "macchina di volume", uno che alterna sembra un profilo umano vero. I primi 10+ Reels devono essere i video più virali della creator: se sai già cosa funziona sul suo personaggio, parti da lì.
2. Quale contenuto postare
Tre regole, semplici da capire e dure da rispettare:
Sex appeal sì, sesso esplicito no
Video divertenti, spontanei, con un grado di sex appeal coerente al personaggio della creator. Mai esplicito: nudità diretta = ban veloce su Instagram. La sessualità deve essere un sottotesto, non l'oggetto del video.
Sui punti di forza della creator
Ogni creator ha pattern e leve diverse: voce, modo di muoversi, ironia, fisico, situazioni. Trova le 2-3 leve che funzionano sul suo profilo e ripetile in chiavi diverse. Non sforzare la creator a fare contenuti che non le appartengono.
Engagement baiting
Su Instagram i commenti contano molto. Caption che invitano a commentare ("dimmi nei commenti...", "qual è la tua...?") aumentano l'engagement e quindi la reach. Funziona, da usare con misura per non finire ripetitivo.
3. Come filmare e caricare
La regola unica e non negoziabile: ogni Reel viene registrato direttamente sull'account su cui sarà pubblicato. Niente repost da TikTok, niente video copiati tra account.
Da non fare: il repost via tool.
Repostare lo stesso video su più account con tool che "tolgono il watermark" o cambiano i metadati: Instagram lo riconosce sempre più in fretta. Il trucco funzionava fino a 2-3 anni fa, oggi ti porta al flagging in pochi giorni. Se hai 8 account, la creator gira 8 volte lo stesso video, una volta per ogni account.
Sì, è più lavoro per la creator. Sì, è il prezzo da pagare per tenere gli account vivi. Ogni mese di vita di un account ben curato vale 10 account ricreati ogni 2 settimane perché bannati.
4. Come funnelare verso OnlyFans
Mai mettere il link OnlyFans diretto in bio Instagram. Risultato: shadowban quasi sicuro, e a volte ban definitivo. Il funnel passa da un link aggregator.
Setup del link aggregator
Strumenti standard: linktree, snipfeed, getallmylinks o equivalenti. Nella pagina aggregatore metti almeno 3 link: OnlyFans + altri 2 social. Se metti solo OnlyFans, Instagram capisce che usi la sua piattaforma per dirottare traffico verso contenuto adult e ti penalizza.
OnlyFans
Il link che converte. Sempre presente.
Twitter / X
Account secondario, più aperto sul tono adult, dove la creator pubblica teaser e commenti.
TikTok o un secondo IG
Un terzo canale, che dice alla piattaforma che la creator non vive solo per OnlyFans.
Il link in bio dell'IG nuovo: prima un IG di "appoggio", non OF.
Per gli account IG nuovi creati per fare volume, conviene linkare in bio direttamente un Instagram principale "pulito" della creator (privato), e l'OF compare solo dalla bio dell'IG principale. Doppio salto, ma ti compri mesi di vita degli account secondari.
In sintesi
I Reels Instagram funzionano se rispetti le tre cose che la maggior parte delle agenzie ignora:
Il warmup è lento. Settimane di disciplina prima del volume vero. Saltare il warmup vuol dire bruciare account.
Niente repost. Ogni Reel registrato sull'account che lo pubblica. Punto.
Funnel multipath. Mai OnlyFans diretto in bio: link aggregator con almeno 3 destinazioni, sempre.