OnlyFans e Fansly sono le due piattaforme più usate dalle creator. Funzionano in modo simile, ma hanno differenze che contano soprattutto quando parti da zero. Ecco come scegliere.
Cosa hanno in comune
- Abbonamenti mensili, contenuti a pagamento in chat e mance
- Verifica dell'identità obbligatoria
- Una commissione del 20% sui guadagni
- Pagamenti sul tuo conto bancario
OnlyFans: più fan, ma devi portarli tu
OnlyFans è la piattaforma più conosciuta: quasi tutti i fan hanno già un account e sono abituati a pagare lì. Il nome stesso dà fiducia.
Il limite è che dentro OnlyFans è difficile farsi trovare: non c'è una vetrina che mostri il tuo profilo ai nuovi utenti. I fan devono arrivare dai social.
Fansly: più facile farsi scoprire
Fansly ha strumenti per farsi trovare dentro la piattaforma, come una pagina di scoperta con i contenuti consigliati. Permette anche di creare più livelli di abbonamento a prezzi diversi.
Il limite è che ha meno utenti di OnlyFans, e molti fan non hanno un account e non sono abituati a usarlo.
Quale scegliere
Se hai un piano per portare fan dai social, OnlyFans di solito rende di più, perché i fan sono già lì e pronti a pagare. Fansly può essere utile come seconda piattaforma, per farsi trovare da persone che non ti conoscono ancora.
Il consiglio che do a chi parte da zero è concentrarsi su una piattaforma sola e farla crescere bene, invece di dividere le energie.
Prima di iniziare
Se scegli OnlyFans, trovi tutti i passaggi nella guida su come aprire un profilo OnlyFans.